venerdì, 14 aprile 2006
Domani parto e vado via due giorni con lui... non ho molta voglia, anzi, sono stata lì lì per disdire + volte ma ormai è troppo tardi. Vabeh, vorrà dire che mi stresserò anche durante le vacanze.
postato da: guanina alle ore 17:12 | Permalink | commenti (2)
categoria:
lunedì, 10 aprile 2006

Mi sembra di essere in piena crisi adolescenziale. Io l'ho sempre detto che al posto di evolvere sto regredendo. Da piccola ero saggia, ora sono sono pressochè svampita. No, non è vero, non sono svampita, ma la mia vita è sempre stata troppo lineare finora... non poteva continuarlo ad esserlo, cazzo?!?

Sempre sensata nelle scelte e nelle decisioni, sempre pronta ad ascoltare e ad aiutare gli altri, sempre la prima della classe, sempre la perfettina della situazione che si è trovata il morosino che ormai tutti pensavano che sposassi. E ora mi trovo in uno stato confusionale assoluto.

Mi sono laureata e ho trovato un lavoro appagante con un gruppo di persone fantastico, il lavoro che sognavo, eppure ora che ho raggiunto i miei obiettivi mi sento quasi svuotata di ogni interesse. Sono come una bambina stupida che si stufa subito dei bei giocattoli? Non credo, ma è una sensazione strana, non mi riconsco più, ho perso la bussola.

Il tipo che frequento si sta rivelando una sòla... mi ritrovo in una situazione davvero surreale, in cui non sto bene da nessuna parte e con nessuno. Dall'altra sono magicamente spuntati due personaggi inquietanti: un musicista per cui avevo preso una sbandata un po' di tempo fa (amore platonico, prima avvisaglia che il rapporto col mio ex non andava poi così bene) e il mito di una vita, il ragazzo che più ammirato da quando avevo 13 anni (presente quando sei lì, piccola piccola e lo vedi bello come il sole e interessante da morire?!). Il problema è che sto tipo è ancora interessante da morire, anzi, lo è ancora di più da quando si è messo a fare lo scrittore. E ora questi due individui sono lì che mi cercano, che mi parlano, che mi chiedono di uscire... Io non ci credo, non può essere vero. E intanto sono immobile perchè incredula e confusa.

Come non può essere vero il fatto che io non riesca ad stare da sola. Possibile che io pensi subito a chi sarà il prossimo? Pensavo di essere un po' più forte e di riuscire a risolvere le mie questioni interiori da sola, senza l'aito o il non-aiuto di qualcuno. Che mi succede???

postato da: guanina alle ore 18:48 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, 03 aprile 2006

Sto di merda, ecco. Almeno con me stessa posso essere sincera e non fare finta che vada tutto bene. E' possibile stare male per una persona che si conosce poco e con cui ho quasi la certezza che non possa funzionare? Razionalmente so che con questo ragazzo che frequento non può esserci futuro, ma,  sarà perchè amo le sfide impossibili o perchè ora lui ha in mente la sua ex, in questo momento sto proprio male. Sto male perchè vedo che di me non gliene frega niente. E' così: in amore vince chi fugge, anche se chi fugge è uno sfigato.

Tutti mi hanno detto di non buttarmi via con uno così... io invece ci ho visto del buono e ho voluto sbatterci la testa. Dovrei essere io a troncare con lui  e invece non ce la faccio. Mi sento fisicamente dipendente da lui. Mi pice il suo fisico, il suo stupido involucro, è vero. Mi piace da morire e non pensavo che potesse farmi questo effetto, proprio a me che sono così razionale.

E' vero, è sensibile e sa ascoltare, ma non ha studiato e non ama leggere, non ama l'arte nè la cultura in generale. Non ama visitare le città, non ama viaggiare. Mangia come un cavernicolo e i suoi interessi e passioni sono davvero miseri. Perchè mi piace allora??? Perchè cazzo mi piace uno così??? Io che ho sempre amato altro delle persone ora mi ritrovo a star male per 4 muscoli del cazzo.

Tutto questo perchè non accetto le sconfitte e sono troppo orgogliosa. Bella stupida che sono, mi sta bene stare male. Spero solo di imparare la lezione.

postato da: guanina alle ore 18:49 | Permalink | commenti (2)
categoria:
mercoledì, 29 marzo 2006

Mi sembra doveroso aggiornare ogni tanto questo povero blog che ormai sembra il deserto dei tartari (apppproposito: libro di Buzzati che consiglio a tutti. Bellissimo).

In questo periodo le cose non mi vanno un granchè bene, ma, come ho sempre detto, la ruota gira per tutti. Però la mia ruota gira al contrario da troppo tempo. E' vero, ci sono stati eventi belli nella mia vita, ma paragonati a quelli brutti perdono quasi di importanza e significato. Forse questo è dovuto solamente al fatto che in linea generale viviamo un vita "felice", in cui i momenti negativi sono così pochi da sembrare per questo più intensi.

Bando al filosofeggiare, parliamo un po' della mia vita sentimentale. Il mio ex-ragazzo si è rifatto vivo con un biglietto strappa-lacrime e strappa-cuore per il mio compleanno. Con lui ho raggiunto un livello di fiducia e intesa senza limiti. E forse è proprio per questo che l'amore è sfociato in amicizia ed è finito tutto. Penso comunque che non troverò mai nessun altro come lui... mai. E questo mi getta un po' nello sconforto, perchè sono davvero confusa, non ho le idee chiare e, per il tipo razionale che sono sempre stata, ciò mi turba.

L'attuale ragazzo con cui esco mi ha coinvolta abbastanza. All'inizio ero io quella titubante, poi lo è diventato lui. Il motivo è semplice: la sua ex è ritornata + agguerrita che mai per riaverlo. Io non sono per niente tranquilla, ma più di tanto non posso fare. Quello che mi dà davvero fastidio è l'essere surclassata. E' vero, sono stata abituata troppo bene: i ragazzi che ho avuto sono sempre caduti ai miei piedi con facilità e non si sono mai + rialzati. E invece lui no, non cede al mio fascino. Mi tiene costantemente sulle spine e forse è questo che mi tiene legata a lui, così diverso da me, dai miei canoni, dalle qualità importanti che secondo me una persona deve avere.

Com'è difficile la vita. Ho 25 anni e ora che non ne ho più l'opportunità sogno di farmi una famiglia. Mi piacerebbe anche avere un bambino. Che pensieri assurdi. Assurdi perchè prima d'ora non ci avevo mai pensato.

E' proprio vero che si desidera sempre ciò che non si può avere.

postato da: guanina alle ore 19:53 | Permalink | commenti (1)
categoria:
lunedì, 13 marzo 2006

Per me a volte è così difficile comunicare con gli altri.... ci sono persone a cui tengo davvero, con cui mi apro abbastanza, ma arrivo ad un certo punto e non ce la faccio più. Tutto si blocca, divento come un libro letto a metà le cui restanti pagine sono state strappate. Questo mi capita soprattutto nei periodi in cui mi sento fragile e questo è uno di quelli. E mi spiace essere così perchè io stessa mi sento incompiuta. Allora provo a prendere la penna e a scrivere... così riesco a rimendiare un po' alle mie carenze.

Questi giorni sono stati surreali. Un amico che sta male, un tentativo di aiuto rifiutato in malomodo con battute di spirito su argomenti di cui c'è ben poco da ridere. Il mio ex-ragazzo che si fa sentire. Mi chiama tre volte, vedo le chiamate perse, mi scrive che si rifarà sentire l'indomani e l'indomani mi riscrive che per come devono andare le cose è meglio che si senta più avanti. A tutto si aggiunge uno spasimante rompicoglioni che non mi lascia in pace un attimo. Il suo grande difetto è che parla a macchinetta (quelli del tipo che non prendono fiato nemmeno una volta ogni 10 minuti)... nessuno gliel'ha mai detto che le donne si fanno ubriacare con gli alcolici e non con le parole?! E mi chiama + volte al giorno e io non gli rispondo. Non rispondo a nessun messaggio o email e sa che sono impegnata e allora perchè non mi molla?

Mi sa che prossimamente mi tatuo. Sono due anni che ci penso seriamente e penso sia arrivato il momento.

postato da: guanina alle ore 18:23 | Permalink | commenti (8)
categoria:
martedì, 07 marzo 2006

Prendere e scappare. Andare via lontano e ricominciare tutto cercando di dimenticare cos'è stato fino ad ora.

A volte ci penso... e mi chiedo se questo rappresenterebbe più un gesto di codardia o un atto di coraggio.

postato da: guanina alle ore 17:45 | Permalink | commenti (1)
categoria:
giovedì, 02 marzo 2006

Io non ci credo alle famiglie "Mulino Bianco". Mi fanno venire i brividi (d'invidia?). Può darsi, può darsi che sia solo invidia. Eppure li riconosci, quelli che sembrano predestinati. Non dal sorriso di plastica (che c'entra, quello ce l'ho anche io), ma da una patina sugli occhi che li fa sembrare quasi ottusi. Niente, mai uno sbaglio, mai una presa di coscienza (tanto quello che fanno e decidono è giusto di default), mai un cambiamento di programma o di idee. Vanno dritti per la loro strada, quella giusta ovviamente, e nessuno li ferma. Nemmeno il destino.

Magari sono davvero predestinati.

Forse.

E ovviamente non hanno mai sofferto. Non sanno nemmeno cosa sia la sofferenza. I bambini che muoiono di fame e le guerre sono solo in tv, molto lontano dalla loro realtà (anche dalla mia, è vero). Ma loro non hanno nemmeno vissuto il loro 11 settembre interiore. Fanno quasi tenerezza: sembrano dei bambini naif ancora da svezzare.

Che cos'è la depressione? Un affossamento del terreno?? ahahaha!!

Sì, mi fanno rabbia. Perchè ci sono anche famiglie della mulino bianco dotate di una certa dose di empatia che fa loro capire che il mondo non è solo rose e fiori. Non è solo carrozze e cavalli bianchi. Che non tutto ruota attorno ai loro piccoli, minuscoli pensieri.

postato da: guanina alle ore 19:18 | Permalink | commenti (4)
categoria:
lunedì, 27 febbraio 2006

E' da più di 20 giorni che non scrivo sul blog... pensavo quasi fosse passato più tempo. Non so, è un periodo in cui mi incasino da sola. Anche nei momenti liberi mi sembra di essere superimpegnata. Sono come un motore che gira a mille e tante volte non conclude nulla. Forse sono solo un po' "stressata"?! Termine brutto ma attualmente mi descrive piuttosto bene.

Sto uscendo praticamente tutte le sere. Sto uscendo tanto coi miei colleghi, con cui mi trovo sempre meglio. Praticamente ci siamo fatti fuori la filmografia di Kusturica in questo periodo! Bello bello.

Ho ricevuto tante belle notizie in questo periodo. C'è tanta gente felice attorno a me ultimamente e questo mi rende felice ma anche un po' dubbiosa per quanto riguarda la mia situazione. Tra pochi giorni compirò 25 anni e questo mi fa sentire terribilmente vecchia. Dal punto di vista lavorativo non mi lamento, anzi, mi sembra di aver bruciato le tappe e ne sono orgogliosa, ma se mi guardo come donna mi sento un po' carente... la mia storia con quello che all'inizio era "l'altro", il "diavolo tentatore" sta sorprendentemente continuando: chi l'avrebbe mai detto? E' stato lui a volere qualcosa di più serio, proprio lui che all'inizio mi sfuggiva. Ed è stata una sorpresa: si è rivelato dolce e tenero come non mai. "Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza" diceva il Che. Io questa frase l'ho sempre adorata e lui la rappresenta appieno.

Però dentro di me qualcosa mi dice che non sarà nemmeno lui l'uomo della mia vita... non lo so, è una sensazione che porto dentro. Ma poi esiste davvero l'anima gemella?

Nel frattempo sono qui in attesa di un po' di tepore primaverile che mi faccia risvegliare da questo letargo invernale.

postato da: guanina alle ore 18:12 | Permalink | commenti (1)
categoria:
domenica, 05 febbraio 2006

Non posso farci niente, ho provato a sforzarmi, lo giuro, ma Vasco Rossi non riesce proprio a piacermi. Cos'ha apportato alla scena musicale italiana? Potrebbe anche non essere esistito e non sarebbe cambiato nulla.

E poi ora è proprio giunto al riciclo spudorato.

Ma perchè le persone non capiscono quando è ora di mettersi da parte?

postato da: guanina alle ore 12:14 | Permalink | commenti (2)
categoria:
martedì, 31 gennaio 2006

Sono appena tornata dalla mia dentista-terrorista. Mi ha vietato di bere coca-cola e derivati a meno di sciacquarmi i denti entro E NON OLTRE i 15 minuti. "E che se esco la sera e ordino una coca-cola con un bicchiere d'acqua non c'è niente di male, tanto oggi va di moda bere l'acqua minerale". Ciò significa che dopo il mio bel cuba libre dovrei scolarmi mezzo litro d'acqua per scongiurare eventuali corrosioni dello smalto?! Sigh...

Pooooi: abbandonare assolutamente la cattiva abitudine di masticare il chewing-gum, in quanto fa retrocedere le gengive a causa dell'attrito che provoca su di esse.

Infine, non ancora contenta della mia faccia sconvolta, mi ha demolito anche la pausa caffè: caffè assolutamente non zuccherato e comunque dopo sciacquarsi SEMPRE la bocca.

Facciamo così: quando vorrò dedicarmi all'ascetismo glielo farò sapere, ok?

postato da: guanina alle ore 18:18 | Permalink | commenti
categoria: